Incontro con Angela a Torino

In quel periodo mi sentivo spesso stanca, svogliata ed affaticata, senza alcuna voglia di fare. Avevo lasciato Torino quando decisi di chiudere con Marta, la mia fidanzata storica, perché non andavamo più d’accordo, non facevamo che litigare. E quella sera, mentre mi trascinavo a casa, pensavo quanto mi sarebbe piaciuto incontrare una nuova persona con la quale iniziare una nuova storia d’amore e, perché no, anche riuscire a soddisfare nuovamente le mie passioni. Di certo non volevo accanto a me una escort come quelle che avevo frequentato, non era esattamente ciò di cui avevo bisogno.

Incontro con AngelaIncontrai Angela sulla strada verso casa. Mi sorprese il suo sorriso: mentre mi parlava della sua giornata così entusiasmante, Angela emanava un profumo molto gradevole, quasi magnetico, che alimentava la mia voglia di conoscerla anche sotto un altro aspetto. Ma non sapevo se anche lei avesse le mie stesse voglie, o se i suoi desideri fossero uguali ai miei. Così, tentai la solita carta che provavo quando mi piaceva una donna ma non ero sicura della sua identità: la invitai a bere un cocktail a casa mia. Ero bravissima a preparare cocktail visto il mio passato da barlady, e notai con una certa contentezza che Angela era felice di quell’invito.

La sua scollatura prorompente lasciava intravedere il suo splendido seno, e la sua bocca rosso fuoco alimentava la mia voglia di baciarla. Sentivo che se lo avessi fatto, probabilmente non avrebbe rifiutato, così, mentre preparavo il cocktail e le parlavo delle mie esperienze in un famoso bar del centro, cercavo di sfiorarla ogni tanto, per capire se avesse abboccato. E così fu. Notai che il suo volto arrossiva ogni volta che le parlavo da vicino, e ciò mi spinse ad intraprendere un’altra strada: iniziai a parlarle della mia ex, di quanto mi sentissi sola e di quanto mi mancasse il sapore di una donna.

Angela mi rispose che si sentiva allo stesso modo da quando il suo lui l’aveva lasciata, e che non avrebbe disdegnato in quel momento le coccole di una persona che la apprezzasse per quello che era, ovviamente anche di una donna. Fu bellissimo scoprire che la mia voglia di accarezzare i suoi seni, e di essere completamente soggiogata dal suo profumo, sarebbe stata presto soddisfatta. Angela mi baciò con voluttà e con passione, accompagnando la mia lingua con la sua in una splendida danza di emozioni, che mi fece sentire completamente bagnata. Mentre mi spogliava, mi faceva sentire una dea, tante erano passione e delicatezza con le quali mi toccava: per lei era la prima volta con una donna, per me, invece, era la prima volta con una donna che non aveva mai incontrato il nettare femminile. I nostri corpi si muovevano all’unisono, in un gioco di gemiti e di sospiri che sottolineavano ancora una volta quanto stessimo bene insieme. Fu stupendo quando, in un gioco di sguardi, capimmo che eravamo pronte per arrivare al culmine del piacere e ci abbandonammo ad esso senza alcuna preoccupazione. L’incontro con Angela era stato meraviglioso, e mentre ci abbracciavamo, speravo che sarebbe stato il primo di una lunga, bellissima, ed unica serie.

 

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