La tecnologia rischia di minare i rapporti tra le coppie

L’allarme di un professore della Cambridge University è davvero scioccante: entro il 2030 le coppie rischiano di andare incontro alla totale astinenza. A minare i rapporti intimi è anche la tecnologia, che isola sempre più le persone.

Entro il 2030, vale a dire nei prossimi quindici anni, le coppie di tutto il mondo smetteranno di fare sesso e il pianeta imboccherà la strada dell’estinzione. Non si tratta della trama di un film apocalittico, ma dei risultati di una ricerca scientifica condotta da un docente della Cambridge University, David Spiegelhalter, che li ha pubblicati e commentati nel libro intitolato “Sex by numbers” (ovvero il sesso in cifre).

Diminuiscono i rapporti. La ricerca del professore inglese comincia dall’analisi del numero dei rapporti tra le coppie odierne: rispetto a quanto capitava solo 30 anni fa, infatti, si segnala un incredibile crollo della quantità media di momenti intimi. Negli anni Novanta, infatti, si faceva l’amore 5 volte al mese circa, quota calata già nel periodo Duemila a 4 volte al mese fino all’ultimo calo, le 3 volte riscontrate nell’ultimo decennio.

rapporti tra le coppieTempi duri per le coppie. Secondo Spiegelhalter, una delle possibili ipotesi per questa continua diminuzione potrebbe essere ritrovata nel contestuale aumento di sollecitazioni esterne ricevuto dalle coppie: ovvero, il combinato di smartphone e tablet, tv via cavo con serie televisive ad ogni ora del giorno e della notte, social network da controllare e aggiornare continuamente fa male alla coppia, perché elimina il tempo libero da distrazioni che, invece, negli anni passati era dedicato all’intimità.

La fine del sesso? E così, utilizzando un modello di proiezione di calcolo matematico, il professore di Cambridge è riuscito addirittura a fissare la data in cui il sesso finirà, decretando il 2030 quindi come deadline dell’eros; un rischio non solo per gli aspetti psicologici e intimi, ma anche per quelli legati all’eventuale crollo demografico e, proiettandolo sul lungo periodo, addirittura all’estinzione del genere umano.

Troppe distrazioni. Come commenta ancora il professor Spiegelhalter, l’uso di smartphone e di tutte quelle apparecchiature che ci permettono di stare “collegati” con il resto del mondo, ci allontanano ogni giorno di più dalle persone che abbiamo al nostro fianco. E così, oggi tante (troppe) persone preferiscono distendersi sul letto e collegarsi al Web per guardare le proprie serie tv o scambiare messaggi con i propri amici, o semplicemente per leggere, anziché lasciarsi andare alla passione.

Nemica tecnologia. Tra l’altro, non è la prima volta che in questi anni si mette in evidenza la correlazione tra tecnologia e declino del sesso: già nel 2014, infatti, un sondaggio aveva svelato che la maggior parte dei rapporti viene interrotta da telefonate e notifiche provenienti dai cellulari, situazione peggiorata con la diffusione dei device mobile, che alle chiamate hanno aggiunto messaggi e notifiche derivanti dai vari social network cui quasi tutti sono ormai iscritti.

Riaccendere la fiamma. Insomma, c’è bisogno di ritrovare l’intimità di coppia e trascorrere il giusto tempo insieme al proprio partner (a letto, ma non solo): una possibile idea per ravvivare il fuoco della passione potrebbe essere quella di scegliere dell’abbigliamento particolarmente sexy, o magari sperimentare le tecniche sadomaso per cercare nuovi stimoli piccanti. Per trovare qualche suggerimento, si può visitare la sezione creata sul portale sexlovershop.com, che raccoglie le principali idee e i prodotti dedicati proprio al piacere di coppia.

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